Ancora da Chernobyl

Sono passati trentatre anni dal disastro di Chernobyl in Ucraina. Era la notte del 26 aprile 1986 quando, durante un test, ci fu un’esplosione che fece disperdere nell’atmosfera grandi quantità di vapore contenente particelle radioattive che si sono diffuse soprattutto nella vicina Bielorussia. Morirono diversi soccorritori; la popolazione del luogo (con diverse Nazioni europee) fu contaminata e tuttora è “sotto controllo”. Scattò un notevole movimento per portare aiuto che è ancora in atto. A Collecchio, come in tanti altri luoghi d’Italia, ogni anno vengono ospitati ragazzi della Regione contaminata per trascorre alcune settimane in estate lontano dai pericoli ancora presenti. Questi giovani hanno incontrato due Volontari del Gruppo Alpini in servizio alla Festa Multiculturale dove hanno trascorso una serata, assistendo a spettacoli e cenando al fresco del Parco “Nevicati”.

Nella foto in evidenza i due Volontari Tiziana Ramenzoni e Maurizio Donelli con i giovani ospiti

Foto d’epoca dei così detti “liquidatori” che intervennero dopo l’esplosione con fortissimi rischi per la loro vita