Claudio Bondi in Argentina alla ricerca dei suoi avi

Il nostro Appennino è purtroppo stato soggetto a notevole spopolamento a causa di una grande emigrazione avvenuta soprattutto dalla fine del 1800 in poi. Anche il territorio di Valmozzola ha subito tale fenomeno con le sue genti che hanno intrapreso non solo la via di Stati d’Europa, ma anche quelle verso le Americhe. Claudio Bondi, nativo di Valmozzola – frazione Lennova, esperto autoriparatore con l’officina ad Ozzano Taro e valido cantore di Colliculum Coro degli Alpini di Collecchio, si è fortemente impegnato per potere ritrovare i parenti del padre Mauro, che agli inizi degli anni ’20 del secolo scorso emigrarono in Argentina nella città di Tandil, come è stato il caso del cugino Luigi. Egli ha effettuato lunghe ricerche, coadiuvato dall’amico Gianni Baga di Solignano e dall’Ambasciata italiana a Buenos Aires; i suoi sforzi sono stati coronati da successo. Claudio è riuscito a contattare la prima cugina di nome Elba, figlia di uno zio, ed ha trascorso recentemente presso la sua famiglia una decina di giorni accolto con commozione e tanto calore. Egli, accompagnato dalla cugina, ha visitato la capitale argentina ed altri luoghi del vastissima Nazione sudamericana fino all’estremo sud, prendendo contatto con molti parenti in numero doppio rispetto a quelli che sono tuttora residente in Italia, e con tanti italiani là emigrati. Fra i parenti incontrati i cugini  Miguel Lucrezia, Patricia e Guglielmo. Bondi ha notato che questi ultimi ora residenti in Argentina sono animati da molta stima e considerazione verso la Madrepatria. I parenti, fra cui la cugina Elba, hanno manifestato l’intenzione di effettuare una visita a Valmozzala nei prossimi mesi dato che non hanno mai messo piede in Italia e sono già in atto azioni atte a garantire loro una calorosa accoglienza.

Nell’immagine in evidenza Luigi Bondi emigrato in Argentina da Valmozzola nel 1924

 

Claudio Bondi, 2° da sin. seduto, con alla sua ds la cugina Erba, con altri parenti nella citta di Tandil