Esercitazione antincendio nella Corte di Giarola

L’incendio, in particolare quello boschivo, è un evento di emergenza con caratteristiche di rapida evoluzione e conseguenti rischi e danni per le persone e l’ambiente. Le procedure operative di intervento nel sistema A.I.B. sono lo strumento posto in atto dalla Protezione Civile per garantire l’efficienza dell’intervento e la sicurezza degli operatori. Grande importanza ha quindi la formazione/addestramento degli operatori che intervengono in questi casi d’emergenza (Volontari A.I.B.), tramite un programma formativo basato su quattro livelli: il corso teorico di formazione antinfortunistica e di addestramento per l’abilitazione all’impiego dei dispositivi di protezione individuale; il corso teorico-pratico per l’elicooperazione e l’utilizzo delle altre macchine, attrezzature e materiale antincendi boschivi; il corso per capisquadra; il corso per direttori delle operazioni di spegnimento. In quest’ambio ha avuto luogo un’esercitazione che ha fatto riferimento ai Vigili del Fuoco di Parma con il supporto di una sessantina di Volontari A.I.B. delle provincie di Piacenza, Parma e Reggio E. Prima della fase pratica è stato effettuato un incontro d’istruzione con il Capopilota Lorenzo Cacciani presso il Comando dei VV.F di Parma per illustrare le fasi dell’intervento. L’elicottero utilizzato, tipo AB 412, è pervenuto da Bologna; esso ha prelevato l’acqua in un bacino del fiume Taro per riempire una vasca mobile posta nei pressi della Corte di Giarola da adoperare per lo spegnimento del fuoco. Per i Volontari di Collecchio – Gaiano ha partecipato Filippo Fornari.

L’elicottero atterrato nei pressi della Corte di Giarola

Una parte dei Volontari A.I.B.; Filippo Fornari è l’ultimo a ds.

Ancora Filippo Fornari equipaggiato adeguatamente primo a sin