Giornata particolarmente commovente a Bedonia

Nel corso del Raduno del Gruppo nel febbraio 2020 è avvenuta una commoventissima cerimonia: è stato consegnato il piastrino dell’Alpino disperso Bruno Federici ai famigliari (nella foto in evidenza). Egli è tornato dall’oblio dopo avere combattuto nell’Armir in Russia; il piastrino è stato recuperato nella regione del Voronezh, zona di transito dei prigionieri verso i campi di prigionia di Stalin. Bruno era riuscito ad uscire dalla sacca, ma ritornò indietro per salvare suo cugino ferito gravemente alle gambe;  da quel momento nessuno lo ha più rivisto. Morì prigioniero a Morscianks campo n. 64 nella regione di Tambov. A noi rimane la gioia di averlo riportato, se pur simbolicamente, a casa. Al Raduno erano personalità politiche, militari e religiose del territorio, oltre che i vertici associativi della Sezione di Parma. Il gagliardetto del Gruppo di Collecchio è stato portato dal Consigliere Fabrizio Zinelli (che ha fornito foto). Bentornato Bruno adesso puoi riposare in pace !

Il monumento presso la sede del Gruppo

L’ammassamento

Si noti l’Alpino in servizio (di Bedonia) Vittorio Righitto in forza al 3° Rgt con Autorità civili ed il Presidente sezionale R. Cacialli

La S. Messa

Sosta in centro a Bedonia

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