Il Coro a Forte dei Marmi

Anche gli Alpini a “quota zero”  hanno successo! E’ accaduto per le Penne nere della Sezione di Pisa, Lucca e Livorno (nella foto in evidenza il labaro sezionale che riceve gli onori), intitolata al Ten. Barberi, che hanno organizzato una curata e riuscita manifestazione della durata di tre giorni a Forte dei Marmi per ricordare la tragica battaglia di Nikolajewka del gennaio 1942 durante la campagna di Russia. Il Gruppo di Collecchio e il suo Coro, gentilmente invitati, hanno dato un fattivo contributo; in particolare la Compagine diretta da M° Roberto Fasano ha accompagnato la S. Messa “al campo” della domenica, celebrata dal Mons. Danilo D’Angelo, ed ha effettuato un concerto pomeridiano nella chiesa di S. Ermete proponendo suggestivi brani anche con il baritono solista Lorenzo Marchi, accompagnato dalla fisarmonica di Luigi Abbati. Numerosi sono stati i collecchiesi che hanno accompagnato il Coro in questa trasferta che hanno così potuto trascorrere una giornata all’insegna  dell’amicizia  alpina e  con il tepore del sole (16°C !). Ci preme mettere in evidenza la perfetta organizzazione dell’evento che ha coinvolto anche le Scuole ed i centri vicini; numerose le Autorità presenti con i labari dei Comuni del territorio (coni Vicesindaco di Forte dei Marmi Graziella Polacci), parecchi i vessilli associativi ed i gagliardetti dei Gruppi. Ben due le Fanfare alpine che hanno “dato  il passo” durante la sfilata   nel  centro  di  Forte dei Marmi. Il corteo si è snodato per le vie cittadine fra la curiosità e la partecipazione festosa della gente he a fine mattinata affollava il paese anche per merito della temperatura alquanto gradevole. Notevole successo ha ottenuto un picchetto formato da militari (fra cui due Carabinieri) in uniforme della 1^ guerra mondiale. Maurizio Delsante, corista, ha ricevuto un riconoscimento dall’Amministrazione comunale e dagli Alpini essendo nato a Forte dei Marmi che continua a frequentare assiduamente avendo una abitazione nei paraggi; egli ha ritirato tale inaspettato omaggio con molta commozione. Il “rancio” è stato organizzato presso la Scuola del paese per i componenti delle due Bande, del Coro e per gli accompagnatori. Al termine del “rancio” sono stati effettuati i rituali scambi di omaggi. Una nota di colore: il Coro si è portato successivamente davanti alla casa dove il corista Maurizio Delsante nacque nel 1943 per un effettuare un brano alpino in ricordo del padre che era il quel luogo come militare. La trasferta a Forte dei Marmi ha permesso al Coro di eseguire un concerto con modalità diverse dal solito; infatti, oltre alle tradizionali esibizioni con coro “schierato”, sono stati proposti diversi brani con il solista Lorenzo Marchi e con il prezioso accompagnamento della fisarmonica di Luigi Abbati. Una modalità artistica alquanto apprezzata dai presenti e che ha ulteriormente valorizzato le potenzialità della Compagine diretta dalla M° Roberto Fasano che si è ulteriormente impegnato affinchè ciò risultasse ben eseguito. Visto il successo, tale tipologia di concerto sarà sicuramente ripetuta nel corso di prossimi impegni.

I collecchiesi scesi dal pullman

Autorità, Associazioni, gagliardetti all’Alzabandiera dietro al palazzo comunale

La fanfara della Val Bormida

La fanfara della Versilia

F, Mondelli e G. Bigliardi con i vessilli di Collecchio

S. Messa al campo

Il Coro alla S. Messa

Luigi Abbati accompagna Lorenzo Marchi per un brano sacro finale

Picchetto “storico”

Il Coro in S. Ermete

Ubaldo Delsante presenta i brani

Scambio di omaggi in S. Ermete