ORDINANZA DELLA REGIONE EMILIA – ROMAGNA

In data 18.3.2020 la Regione Emilia – Romagna ha emanato:

ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL’ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23
DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE
DELL’EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME DA COVID-19.

…………………Considerato il carattere diffusivo dell’epidemia e del notevole incremento dei casi e dei decessi notificati all’Organizzazione Mondiale della Sanità; Ritenuto necessario e urgente rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza sanitarie adottate per il periodo di tempo necessario e sufficiente a prevenire, contenere e mitigare la diffusione di malattia infettiva diffusiva COVID -19; Considerata la situazione di emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità; …………..

Ordina
1. Al fine di evitare assembramenti di persone, sono chiusi al pubblico parchi e giardini pubblici. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli
spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre
necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la
motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o
l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è
obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.


2. Al fine di ulteriormente contrastare le forme di assembramento di
persone a tutela della salute pubblica sul territorio regionale, l’apertura
degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi del
DPCM 11 marzo 2020, posti nelle aree di servizio e di rifornimento
carburante:
a) è consentita lungo la rete autostradale (art 2, co. 2, lett. A del codice
della strada) e lungo la rete delle strade extraurbane principali (art. 2 co.
2 lettera B del codice della strada);
b) è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore sei alle ore
18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade
extraurbane secondarie (art. 2 co. 2 lettera C del codice della strada);
c) non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti
stradali comunque classificati che attraversano centri abitati.


3. Le disposizioni del presente decreto producono effetto a partire dalla data del 19 marzo 2020 e sino al 3 aprile 2020.

Stefano Bonaccini