Ricordati i Caduti di Cefalonia e Corfù dopo l’8 settembre 1943

L’Associazione Nazionale Reduci della Divisione “Acqui” di Parma, Presidente l’Alpino del Gruppo di Collecchio Fabrizio Prada, ha anche quest’anno organizzato la cerimonia per ricordare i numerosissimi Caduti nell’isola di Cefalonia e di Corfù nel 1943, dopo l’armistizio dell’8 settembre, e del conseguente rifiuto di arrendersi alle truppe germaniche. L’evento ha coinciso con il 40mo dell’inaugurazione del monumento a loro dedicato che si trova nel cimitero della Villetta a Parma. Il corteo ha raggiunto il monumento per la deposizione di una corona d’alloro e l’Onore ai Caduti al suono del “silenzio”. Il Coro del Gruppo, diretto dal M° Roberto Fasano, è stato invitato ad accompagnare le varie fasi dell’importante appuntamento patriottico che è annoverato come il primo moto di Resistenza dell’Italia da parte delle Truppe nei confronti del Nazi – fascismo. Ricordiamo che il collecchiese Ennio Salvarani (uno dei fondatori del Coro) fu Reduce da Cefalonia, riuscendo a salvarsi dalla fucilazione; inoltre il nipote Marco di Mario Pasquali, che si salvò anch’esso, è attualmente uno dei più validi cantori nella sezione dei “bassi”. Numerosi famigliari hanno assistito alla cerimonia; hanno presenziato Autorità civili e militari fra cui il Presidente del Consiglio comunale cittadino Carboni, il Generale Fiore, il Vicecomandante provinciale dei Carabinieri Col. Pacchiarotto, il Questore Bonaccorso, il Consigliere della Sezione dell’A.N.A. di Parma Vitali,  e numerose Associazioni d’Arma. Dopo il saluto del Presidente Prada si sono susseguiti vari interventi; particolarmente toccante è stato quello del Colonnello Fiore che ha ricordato l’episodio di eroismo del Capitano parmigiano Giorgio Balbi, Medaglia d’argento al V.M., che si immolò durante la battaglia contro le truppe naziste sull’isola greca a Capo Munta La nipote M. Ilaria Balbi ha donato la sua sciabola all’Associazione presieduta da Fabrizio Prada. Non sono mancati i ringraziamenti da parte dei relatori per la collaborazione di “Colliculum Coro A.N.A.” e degli Alpini in genere. Successivamente è stata celebrata la S. Messa nella chiesa del cimitero da Padre Assuero Manscalzoni  che  nell’omelia ha messo in risalto il sacrificio di tutti i militari uccisi a Cefalonia contro coloro “che volevano il male”. Il Rito religioso è stato accompagnato da brani sacri del Coro che ha terminato con “Signore delle cime”, applaudito dai presenti.

Il corteo verso il monumento

Autorità presenti

Famigliari dei Caduti

 

Il Coro presso il monumento

L’intervento di F. Prada

Il Col. Fiore

IL Questore Bonaccorso

F. Prada riceve la sciabola di G. Balbi dalla nipote

Il gagliardetti dei Gruppi di Felino, di Collecchio (con G. Bigliardi) e il Labaro dell’ANA di Parma con G. Vitali

Marinai e Granatieri

Padre Assuero

Il Coro accompagna la S. Messa