Sono andati avanti

Di seguito sono comunicati nomi dei soci del Gruppo Alpini di Collecchio o vicini ad esso “andati avanti”:ci si riferisce a quelli che sono venuti a mancare dal 1976 (anno di costituzione del Gruppo) in poi. Per vedere le loro foto cliccare sul titolo in verde. Di seguito sono riportati coloro che sono deceduto negli ultimi tempi.

FOTO DEI SOCI ANDATI AVANTI

 

Anssi Tuomikoski: Capitano dei Vigili del Fuoco finlandese, conosciuto con la moglie Anne durante il Raduno Alpini di Levanto fine anni ‘8’, si è dimostrato sincero amico degli Alpini fino dal primo minuto. E’ venuto a Collecchio per più volte partecipando, in divisa a diversi eventi importanti; ha ospitato tre Alpini di Collecchio ad Imatra dove abitava. E’ morto nel 2014 poco dopo la moglie. Permangono intensi contatti con la figlia Mimmi a Kaskinen, dov’è la sua tomba (foto a fianco).
img296 Renato Biolzi “è andato avanti” a soli 67 anni; il Gruppo di Collecchio piange un vero Alpino. Egli si è distinto, nonostante la malattia, fino all’ultimo, per lo spirito di collaborazione nelle manifestazioni del Gruppo, dando una mano anche nella attività di cucina della sede.
img297 Cordoglio ha destato la morte di Lelio Compiani, Partigiano collecchiese “Fiorello”;  egli si è sempre dimostrato socio collaborativo del Gruppo  presenziando alle varie manifestazioni patriottiche ed a quelle organizzate dagli Alpini.
img298 Il gagliardetto del Gruppo era presente per dare l’estremo saluto all’Alpino Domenico Gabella; pur essendo iscritto al Gruppo di Borgotaro egli ha spesso condiviso  iniziative con quello di Collecchio, dove era residente, soprattutto per quanto riguarda l’allestimento di mostre di cimeli storici.
img299 Gli Alpini di Fiorenzuola d’Arda e della Sezione di Piacenza si sono raccolti attorno alla famiglia dell’Alpino Angelo Fagnoni che “è andato avanti”; egli era un sincero amico del Gruppo di Collecchio. “Colliculum Coro A.N.A.”  era presente alle esequie nell’affollato duomo di Fiorenzuola d’Arda.
img300 Il “Sindaco della gente” ci ha lasciato a 91 anni. Il Gruppo è riconoscente al Cav. Bruno Mambriani per la sua concreta collaborazione fino dalla nascita del Sodalizio alla metà degli anni ’70. Dette notevole  impulso alla costituzione della Protezione Civile comunale.
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Il Vescovo Benito Cocchi “è andato avanti” all’età di 81 a Bologna dove era ricoverato a causa di una lunga e grave malattia. Sua Eminenza Benito Cocchi si è fatto davvero apprezzare dai parmigiani durante il suo lungo servizio pastorale in città; ha partecipato  con entusiasmo a diversi incontri con gli Alpini manifestando la consueta cordiale simpatia. Nella foto a fianco è ritratto mentre saluta il Presidente Enzo Schreiber al termine di un’Adunata a Corniglio nel 1996; con il gagliardetto di Collecchio è al suo fianco Maurizio Donelli.

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Gli Alpini ed i Volontari della P.C. piangono l’amico Fulvio Coruzzi, prematuramente “andato avanti”. Un tragico incidente lo ha rapito ai tanti amici ed alla sua famiglia, il Gruppo di Fontevivo e tutta la galassia del Volontariato piangono una persona davvero eccezionale per la sua disponibilità, sempre concessa nel silenzio e con la massima efficienza. Lo ricordiamo costantemente all’opera, con estrema perizia ed attenzione in occasione di varie calamità ed esercitazioni; non mancava mai nel rappresentare il proprio Gruppo con il gagliardetto.

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Il socio “storico” del Gruppo Angelo Pedretti ci ha lasciati all’età di ottantasei anni; è stato un pilastro nella costituzione del  Gruppo e nella costruzione della sede con l’amico Capogruppo Pierino Pazzoni. Ha fatto parte come bravissimo tenore del Coro del Gruppo fino dalla sua nascita nel 1989; è stato per diverse volte membro del Consiglio; ha sempre dato una mano alle varie attività del Sodalizio, anche a quelle più faticose. Ha sostenuto gli eventi sportivi per favorire la partecipazione di giovani Alpini. Sarà molto difficile dimenticare un uomo tanto disponibile e generoso.

Alinovi Giancarlo: (detto “Ciòpa”) non era Alpino, ma ne aveva lo spirito. Il Gruppo piange un giovane collaboratore; egli dette un apporto determinante alle tante vittorie della squadra di calcio in diversi tornei a cui ha partecipato. Nella foto a fianco è indicato con la freccia in una competizione vinta a Collecchio nel 1994.

M. Teresa Dolo in Pedretti: siamo particolarmente vicini ai suoi cari, in particolare al marito Artemio, Alpino e già bravo tenore del Coro del Gruppo fino dal 1989. M. Teresa ha spesso condiviso le manifestazioni del Gruppo di Collecchio ed ha seguito le tante trasferte della compagine corale con tanta passione.

   

Graziella Carra  in Dorante: tutti sono rimasti molto colpiti dalla sua scomparsa a causa di una grave malattia. Gli Alpini e tutto il Coro sono vicini al marito Carlo ed a tutti i suoi famigliari. Graziella ha sempre seguito le attività del marito e del Coro anche quando la salute l’aveva in gran parte abbandonata. Sarà difficile dimenticare il suo sorriso e la sua amicizia sincera.

Alpino Eugenio Magri: ha destato la più profonda costernazione la sua dipartita. Magri. Alpino a tutto tondo, già Consigliere e Vicepresidente Sezionale, perno del Gruppo di Calestano Eugenio “è andato avanti”. Da tempo era ammalato; non ha tralasciato i suoi tanti impegni nell’A.N.A. ed anche a livello di paese. Il Gruppo di Collecchio ed il suo Coro gli saranno sempre riconoscenti per la sua sincera amicizia. Ricordiamo le sue asside presenze alle adunate del Gruppo di Collecchio ed ai concerti del Coro che ha sempre molto considerato, unitamente al M° R. Fasano.
Luciano Branchi: siamo vicini al papà Enzo (uno dei soci fondatori del Gruppo) ed alla sua famiglia per la morte del figlio, valido rugbysta e bravo papà. Ha lasciato un grande vuoto in tutti.
Maria Silva Vedova Savi: ha destato commozione nel Gruppo la sua scomparsa. Maria aveva molte volte accompagnato il marito Alpino Gino Savi  (“andato avanti” anni fa) nel suo impegno nel Gruppo fino dalla sua costituzione; ha spesso partecipato ai vari raduni, a gite ed escursioni.
Afro Dardani: pur non essendo Alpino è spesso stato “dei nostri” partecipando a varie manifestazioni  ed a gite; ha seguito, in particolare, le trasferte del Coro dato che amava alquanto i cori di montagna. Era  impegnato nel Volontariato nell’ambito dell’ AUSER di Collecchio
Paola Moreschi in Ponzi: il Gruppo ed il suo Coro sono stati particolarmente colpiti dalla sua dipartita. Paola ha spesso condiviso le numerose trasferte del Coro di cui il marito Carlo è stato uno dei primi componenti ed è tuttora un valido secondo tenore. Condividiamo l’angoscia delle famiglie.
Claudio Cesari: profondo cordoglio ha suscitato l’improvvisa scomparsa di questo noto cittadino collecchiese, grande amico degli Alpini. La sua figura ha occupato (e permarrà indelebile) un posto importante nella storia del paese e non solo, per le sue poliedriche attività che ha svolto durante la vita, Gli Alpini ed il Coro del Gruppo hanno conosciuto la sua vastissima cultura e la sua generosità; si stringono attorno alla sua famiglia.
Adelaide Alinovi: figura molto conosciuta a Collecchio anche per le sue qualità canore (ha cantato per anni con il nome di “Dely Nova), ha sempre dimostrato grande affetto per gli Alpini ed il Coro in particolare. Siamo vicini alla sua famiglia ed al nipote Alpino corista Paolo Santona.
 
Art. Gino Quinti: a 105 anni è andato avanti” un reduce da due guerre, padre dell’Alp. Enzo Quinti di Fornovo T. Da sempre agricoltore, ha combattuto come Sergente Artigliere in Jugoslavia ed in Sicilia contro gli Alleati sbarcati. Fu fatto prigioniero ed inviato in India da cui ritornò per la “sua“ Citerna.
Caterina Zanichelli in Boschi:  il Gruppo ed il Coro sono vicini allo amico Gianni Boschi per la scomparsa dell’amata moglie Caterina. Ella ha spesso seguito il marito, tenore del Coro del Gruppo fino dalla sua costituzione, in diverse trasferte e anche in concerti locali.
Marcello Poletti: siamo tutti affranti per la dipartita di questo giovane a causa di un lunga malattia: Il Gruppo Alpini è vicino al valido socio Walter ed a tutta la sua famiglia, consci del dolore che essi provano; il dolore che gli Alpini collecchiesi sentono in questo momento è davvero sincero.
Comm. Giuseppe Rodolfi: il Gruppo esprime le sue condoglianze più sincere alla famiglia (nella foto a fianco con alcuni operai). Siamo vicini ai suoi cari per la sua scomparsa consci dell’importanza della sua figura d’imprenditore e di padre di famiglia. Gli Alpini di Collecchio, unitamente al Coro del Gruppo, hanno avuto modo di apprezzare le qualità di persona generosa ed ospitale
Rosario Saro: il bravo corista della fazione dei “bassi” ci ha lasciato. Egli mise al servizio del neonato Coro del Gruppo la sua la sua ottima voce e la sua esperienza provenendo dalla Corale M. “Dellapina”. E’ stato un esempio di dedizione e di estrema correttezza.
Vincenzo Savi: la sua scomparsa ha lasciato nello sconforto famigliari ed amici fra cui tanti Alpini. Pur non essendo una “penna nera” ha stabilito per diversi anni un rapporto di sincera amicizia e collaborazione con il Gruppo locale presenziando a vari eventi, fra cui gite e serate in compagnia. Il Gruppo ha fatto sentire la sua vicinanza alla famiglia.
Art. Carlo Mori: il Reduce del Gruppo “è andato avanti. Nella foto  è ritratto alla vigilia della partenza per il fronte greco – albanese nel 1940. Dopo una lunga vita (cl. 1920) egli ha lasciato la sua  amata campagna di Praticello (RE) alla cura del figlio e del nipote. A chi voleva ricordava, senza nostalgie, le vicissitudine della guerra in Grecia e della prigionia in Germania.
Dolores Ravanetti in Chiusa: il Gruppo si stringe attorno alla famiglia di Gianni Chiusa, uno dei primi soci e, fino a quando le condizioni lo hanno permesso, fra i più collaborativi, per la scomparsa della moglie  Dolores dopo lunga malattia. Ricordiamo la sincera adesione agli Alpini collecchiesi quando fu costituito il Gruppo e, soprattutto, per affrontare ed ultimare la costruzione della sede sociale.
Gino Alessandrini (Partig. Sandro): il Gruppo è vicino ai famigliari, soprattutto al genero Alp. G. Luca Gatti ed alla moglie Donatella. Gino, già combattente nella Resistenza, è stato animatore della vita associativa e cattolica di Bedonia; egli offrì un concreto aiuto nel momento della costruzione della sede del Gruppo.
Alp. Oriani Gianniiscritto al Gruppo da molti anni, ha presenziato, nonostante diversi problemi di salute, a varie manifestazioni locali. Ha svolto la leva nell’8° Rgt Alpini soprattutto ad Artegna (UD). E’ nota la sua profonda amicizia con il Consigliere del Gruppo Giulio Barbieri. Il Capogruppo e gli Alpini di Collecchio sono sinceramente e profondamente vicini alla famiglia di Gianni.