Un pensiero alle “nostre” donne

La Festa della donna nacque negli Stati Uniti come il ‘Woman’s Day’, il giorno della donna, il 3 maggio 1908, quando durante una conferenza del Partito socialista di Chicago,  Corinne Brown prese la parola, causa l’assenza dell’oratore ufficiale designato, evidenziando lo sfruttamento da parte dei datori di lavoro nei confronti delle operaie e le discriminazioni sessuali subite in termini salariali e di orario di lavoro. Tale festa ha preso vigore nel dopoguerra e tutt’oggi è alquanto diffusa e sentita. Gli Alpini, dal canto loro, hanno sempre avuto una particolare “devozione” per la donna, sia stata madre, sorella o fidanzata; purtroppo le vicende belliche hanno ancora più incrementato questo sano e sincero sentimento che è stato diverse volte citato in canti di montagna. E’ noto l’apporto delle donne alla conduzione della vita famigliare e dei territori nei periodi di guerra quando i maschi furono chiamati sui vari fronti di guerra; su di esse si accentuò la fatica dell’operare nella vita quotidiana. Pertanto anche quest’anno è stata organizzata per la ricorrenza dell’8 marzo un’affollata e riuscita serata in sede, a base di ottima pizza, che è terminata con la consegna delle tradizionali mimose alle donne presenti; diversi Consiglieri della Sezione di Parma hanno partecipato  unendosi ai tanti commensali. Il Capogruppo Claudio Magnani ha salutato tutti i convenuti ed ha ringraziato le donne sulle quali molte attività del Gruppo di Collecchio fanno fulcro; esse contribuiscono infatti in modo determinante all’organizzazione ed alla realizzazione di molte manifestazioni

Cassio (PR): monumento alla donna dell’Alpino

Mimose per le donne !!!

Un brindisi

Il Vicepres. E. Ronchini con alcuni Consiglieri sezionali